Sostenibilità ambientale, per Assologistica vince LC3Per il premio logistico dell'anno 2020 determinante il piano di autocertificazione





L’azienda umbra ha concretizzato un lungo processo di rimodulazione strategica di approccio al mercato che ha coinvolto nell’ambito del progetto INBLUE, a vario titolo, diverse società che ruotano intorno alla galassia LC3, come Iveco e Michelin SoluEons.Tale processo ha avuto inizio nel 2011, durante il quale LC3 ha condotto un’analisi interna per individuare nuovi obiettivi per ridefinire la ‘mission aziendale’. Da qui l’azienda ha intrapreso un percorso di rinnovamento che ha come obiettivo la completa sostenibilità economica, ambientale e sociale. 

L’assegnazione del premio conferito da Assologistica e Euromerci (descrizione)durante la sedicesima edizione del premio “Logistico dell’anno” è coerente con questo percorso. La motivazione recita “per la valorizzazione del trasporto merci conto terzi, che prende in considerazione l’impronta ecologica nei suoi due aspetti principali (emissioni ed inquinanti)”

La strategia risulta premiante dal mercato e rappresenta un asset importante per i clienti di LC3 Trasporti che possono avvalersi di un ‘Report Ecologico’ che certifica le prestazioni in termine di riduzione di impatto ambientale sia a consuntivo, sia in fase di preventivazione. 

Mario Ambrogi, direttore Generale di LC3 Trasporti dichiara: “Non possiamo che essere orgogliosi di ricevere questo importante riconoscimento per il nostro impegno costante per il rispetto ambientale. Il settore della logistica è chiamato a svolgere un ruolo importante su questo fronte, e LC3 Trasporti è pronta a raccogliere questa sfida con l’assunzione delle migliori tecnologie disponibili oggi sul mercato. Una scelta che si dimostra strategica anche per i nostri clienti che dimostrano una sensibilità e un bisogno crescente sul piano della sostenibilità anche nel processo logistico, in grado di innescare un circolo virtuoso che pone al primo posto il rispetto per l’ambiente. Nella speranza di essere presto seguiti anche dagli altri operatori in questa strategia rilevatasi vincente, in modo da rendere la transizione ecologica il più veloce possibile, nell'interesse di tutta la collettività.”