
Il Gruppo Save ha sperimentato a Padova il progetto Sandbox con i droni a idrogeno per il trasporto di merci sanitarie. Merci sanitarie e sostanze biologiche trasportate con droni ad idrogeno, per rispondere all'esigenza di trasferimenti rapidi a strutture, come ospedali e laboratori, che devono poter contare sull'estrema velocità delle consegne. Il progetto è stato presentato durante un incontro organizzato dalla Regione Veneto in collaborazione con Enac sui temi della mobilità aerea avanzata. Sandbox è espressione dell'accordo di collaborazione per la Advanced Air Mobility siglato da Enac, Regione Veneto e Gruppo Save nel maggio 2024, in occasione dell''evento Space Meetings Veneto.
"La scelta dello scalo - spiega una nota del gruppo Save - è direttamente collegata alla specificità della città di Padova quale sede internazionale di centri di cure mediche, le cui esigenze di rapidi ed efficienti trasferimenti di materiale sanitario, di medicinali e sostanze biologiche urgenti potranno contare sulla mobilità aerea avanzata".
"Con il progetto Sandbox avviato all’aeroporto di Padova la sperimentazione finalizzata allo sviluppo della mobilità aerea del futuro compie un importante passo avanti in termini di efficienza e sostenibilità” ha commentato Monica Scarpa, Amministratore Delegato del Gruppo Save. "L’utilizzo di idrogeno autoprodotto in loco per il trasporto di merci con droni rappresenta un modello di applicazione di economia circolare sulla quale il nostro gruppo si sta da tempo concentrando, con progetti già attuati e piani di sviluppo che, all’aeroporto di Venezia, prevedono la realizzazione di due vertiporti. La squadra di lavoro che è stata creata con la Regione Veneto ed ENA, supportata dal fondamentale coinvolgimento di realtà imprenditoriali specializzate, sta portando avanti un lavoro eccellente, che si concretizzerà in un sistema integrato di collegamenti con le aree individuate attraverso il monitoraggio regionale”.
Elisa De Berti, Vicepresidente della Regione del Veneto e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti, ha riferito: "Il Veneto vuole essere un laboratorio di nuove tecnologie e paradigmi di mobilità. Per questo motivo, fin dal 2023 la Regione ha avviato con ENAC un progetto che ha portato ad estendere le attività al principale gestore aeroportuale del Veneto, SAVE, per lavorare insieme sullo sviluppo del sistema di mobilità aerea avanzata. Tale sinergia ha portato un gruppo di imprenditori veneti ad investire, anche tramite SAVE, nel progetto sperimentale Sandbox, che utilizza droni a idrogeno per il trasferimento di merci sanitarie, un fiore all’occhiello a livello nazionale anche per la campagna imprenditoriale che l’azienda ha saputo mettere assieme. L’auspicio è che le attività che stiamo testando diventino, nel prossimo futuro, un importante elemento di potenziamento della mobilità in Veneto, sia nell’ambito della logistica sia in quello del trasporto di persone, con una visione della mobilità sempre più integrata e sostenibile”.